Le cattive abitudini che disturbano il sonno

Vi capita di accusare stanchezza durante la giornata? Le cause di alcuni disturbi come mal di testa, mal di stomaco, o eccessiva stanchezza spesso sono da attribuire alle cattive abitudini praticate nelle ore precedenti a quando si va a dormire. Ecco sei abitudini, molto diffuse, che disturbano il sonno. Scopriamo come migliorare la qualità del tuo riposo e, consequenzialmente, essere più attivo e vitale durante il giorno. Bastano pochi, semplici, passi per svegliarsi carichi di energia e ben riposati.

Fumare

Il fumo, è risaputo, può nuocere gravemente alla nostra salute, ma è altrettanto risaputo che per i fumatori una sigaretta può servire per scaricare i nervi e rilassarsi. Può essere quindi una sorpresa per i fumatori scoprire che fumare può peggiorare sensibilmente la qualità del nostro sonno. La ragione è semplice: il fumo può stravolgere il ritmo sonno-veglia. Una sigaretta, in particolar modo prima di andare a letto, al di là dell’effetto placebo dichiarato dai fumatori, può causare depressione e ansia. Inoltre, statisticamente, i fumatori prendono difficilmente sonno, ed una volta addormentatisi, rischiano maggiormente di svegliarsi durante la notte. Smettere di fumare, quindi, non solo migliorerà la qualità della tua vita, ma anche del tuo riposo.

Andare a letto con la pancia piena

Le nostre nonne, da bambini, ci preparavano latte caldo e biscotti prima di andare a dormire. Diversi studi, contrariamente a quanto afferma la saggezza popolare, consigliano invece di evitare di mangiare prima di andare a dormire: il sangue, infatti, si concentra nel processo digestivo, in questo modo il corpo non riesce a riposare bene ed il sonno risulta disturbato. E’ preferibile far trascorrere almeno 3/4 ore tra l’ultimo pasto ed il sonno, di modo tale da completare il processo di digestione prima di addormentarsi.

Alcolici, caffeina e teina

Siamo certi che non sorprenderà nessuno scoprire che caffeina e teina non conciliano il sonno, di fatti sono eccitanti naturali. Ma forse quello che non è molto risaputo è che bere alcolici prima di andare a dormire è estremamente dannoso. L‘alcool, stando agli studi scientifici, diminuisce le ore di fase REM, ovvero quelle del sonno più profondo, e, quindi, quelle in cui il nostro organismo riposa meglio. Quindi è bene evitare di assumere alcolici prima di mettersi a letto.

Esporsi alla luce dei display digitali

Nell’era digitale è sempre più comune la cattiva abitudine di stare davanti a televisori, computer, tablet o cellulari non solo prima di andare a dormire ma, addirittura, proprio a letto. Questa pessima abitudine, oltre che affaticare gli occhi, sopprime la melatonina, ovvero l’ormone responsabile del ciclo del sonno. E’ piuttosto consigliabile la lettura di un libro, per rilassare occhi, mente e corpo, favorendo così un sonno rigenerante.

Riposare troppo il fine settimana

Il fine settimana, da milioni di lavoratori, è atteso con ansia e gioia, proprio perché permette di riposare maggiormente e di poltrire su letto o divano fino a tardi. Può sembrare assurdo ma riposare troppo il fine settimana è deleterio, difatti si tratta di una forte destabilizzazione del ciclo sonno-veglia. Come dice il vecchio adagio la virtù sta nel centro, ovvero, nel nostro caso nel riposare solo un paio d’ore in più rispetto al resto della settimana.

Non concedersi tempo per se

Non siamo delle macchine: se la giornata è stata pesante e stancante, per garantirci una qualità del sonno migliore è consigliabile concedersi del tempo per sè. Un bagno caldo, una tisana calda e un buon libro sono, in questo senso, alleati preziosi su cui contare sempre.

Fondamentale, oltre a rispettare queste abitudini fondamentali per la nostra salute, è riposare su un materasso ergonomico.

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