Rivestimento materasso: tessuti e caratteristiche

Nella fase di acquisto di un nuovo materasso è indispensabile valutare con attenzione il rivestimento del materasso, ovvero la parte che lo isola e lo protegge dall’usura.

Il tessuto esterno del rivestimento del materasso racchiude l’imbottitura, ed è il primo elemento che viene a contatto con il corpo, proteggendoci da acari, che tendono a formarsi all’interno della lastra del materasso e che causano lo sviluppo di cattivi odori. Per questo un buon materasso deve essere fatto con materie prime di qualità oltre che naturali. Inoltre il rivestimento è importante perchè facilita l’eliminazione dell’umidità.

La maggior parte dei materassi in commercio sono interamente sfoderabili: la fodera esterna è dotata di zip e può essere lavata in lavatrice ad alte temperature e riescono, attraverso materiali specifici, un riposo confortevole, igienizzato e asciutto.

Ecco i principali tessuti esterni con i quali vengono rivestiti i materassi.

materasso fibra d'argento lecce

I tessuti per il rivestimento del materasso

Quale tessuto scegliere per la fodera dei materassi

I rivestimenti hanno caratteristiche tecniche di ultima generazione che ci garantiscono un riposo confortevole, termoregolato e protetto da batteri e allergie. Diversi sono i tipi di tessuti utilizzati per la fodera dei materassi, naturali o protettivi, come tessuti di ultima generazione, di origine naturale come il modal, il cotone, il lino. Il cotone è la più importante fibra tessile vegetale utilizzata in tessitura per la sua grande delicatezza a contatto con la pelle. Viene utilizzato per il rivestimento dei materassi, in quanto ottimo conduttore del calore disperso dal corpo. Inoltre mantiene fresca la pelle.

Il lino è una fibra naturale composta dal 70% di cellulosa che non provoca allergie. È altamente igroscopica, quindi assorbe l’umidità garantendo un microclima ideale d’estate.

Tra i tessuti con i quali sono rivestiti i materassi troviamo poi i tessuti antibatterici: sono specificatamente impiegati nella fabbricazione di tessuti, ma lavorati per contenere molecole antimicrobiche, che inibiscono e distruggono batteri, muffe e funghi.

In commercio anche materassi rivestiti in fibre di argento: le fibre di argento vengono aggiunte nei filati per favorire lo sviluppo di un ambiente confortevole, sano, traspirante e antibatterico, capace di sprigionare delle proprietà salubri, che dipendono dal drastico abbattimento, circa del 99%, nella presenza di batteri sulle superfici trattate.

La presenza di fili d’argento nella trama del tessuto rendono il materasso antimicrobico, in quanto gli ioni reagiscono e si legano con gli enzimi della cellula del microbo inibendo l’attività degli enzimi. La fibra d’argento, rende il materasso antistatico, in quanto svolge un’importante funzione nel dissipare all’istante le fastidiose cariche elettrostatiche. Questo tessuto, morbido ed accogliente, garantisce anche un effetto antidecubito e di micro massaggio.

Dunque oltre alla presenza dell’ argento inserito come filo nella trama del tessuto, vi è un ulteriore applicazione dell’argento che entra in gioco in altra forma, ovvero per mezzo delle nanotecnologie, appunto con particelle di ioni d’argento.

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